Il sapere degli Antichi Greci è disponibile sia in formato cartaceo che digitale, anche in download gratuito. Bestseller di Amazon in Filosofia

domenica 16 aprile 2017

Essere o non essere una dimostrazione? È questo il problema...

Dimostrazione visiva rigorosa per induzione del fatto che la somma dei primi n numeri
dispari è uguale al quadrato di n, ottenuta con il linguaggio dei Quantum Squares.

Condivido, con grande gioia, la mia prima scoperta scientifica nell'ambito della filosofia della matematica. 

Essere o non essere una dimostrazione? È questo il problema che andremo ad affrontare. In altri termini: un'immagine può essere considerata una dimostrazione formale e rigorosa a tutti gli effetti? E se sì, perché? 

Potete scaricare l'articolo in formato pdf al seguente link:


Mirco Mariucci

mercoledì 12 aprile 2017

Aforismi tratti dal saggio L'illusione della libertà


Dal saggio L'illusione della libertà, bestseller di Amazon nella categoria sociologia. Disponibile anche in download gratuito al seguente indirizzo.

  • Non saremo liberi fin quando non ricominceremo a pensare, perché se la mente è ridotta in catene allora anche il corpo non può che vivere in condizione di privazione della libertà.
  • La felicità non è una questione di consumo, ma di tempo libero in abbondanza per esprimere il proprio essere.
  • Nell'odierna società, lo scopo della scuola non è di fornire agli studenti gli strumenti per maturare un sano spirito critico, né di aiutarli a coltivare le proprie passioni più autentiche, ma di sfornare lavoratori docili e ubbidienti disposti a credere alle presunte verità diffuse dal potere, e a subordinarsi spontaneamente per 8-10 ore al giorno, svolgendo diligentemente i ruoli utili al capitale, senza lamentarsi o avere pretese rivoluzionarie.
  • La follia dell'odierna società diviene evidente quando si osserva come l'azione più naturale che ci sia, ovvero mettere al mondo e crescere dei figli, si sia trasformata in un "problema", perché si deve lavorare e quindi non si ha tempo da dedicare alla famiglia, oppure perché il lavoro non c'è e quindi non si ha denaro a sufficienza per poter assicurare un'esistenza dignitosa ai propri figli.

giovedì 6 aprile 2017

Pitagora e Mondrian, conferenza tenuta all'evento AmareMatica il 30 ottobre 2016.



Pitagora (Samo, -570 circa - Metaponto, -495 circa) filosofo greco antico. Fu matematico, taumaturgo, astronomo, scienziato, politico e fondatore a Crotone di una delle più importanti scuole di pensiero dell'umanità: la Scuola pitagorica.

Discorso tenuto all'evento AmareMatica il 30 ottobre 2016.


CITAZIONE INIZIALE

«Non so di nessun altro uomo che abbia avuto altrettanta influenza nella sfera del pensiero. 

Lo dico, perché ciò che appare come il platonismo, si trova già, analizzandolo, nell'essenza del pitagorismo. 

L'intera concezione di un mondo eterno rivelato all'intelletto, ma non ai sensi, deriva da lui. 

Se non fosse per lui, i Cristiani non avrebbero pensato a Cristo come al Verbo ed i teologi non avrebbero cercato prove logiche di Dio e dell'immortalità. 

Ma in lui, tutto ciò è ancora implicito». (Bertrand Russell)

mercoledì 22 marzo 2017

Il pensiero di Eraclito

Eraclito di Efeso (Efeso, -535 - Efeso, -475) filosofo greco antico,
considerato uno dei maggiori pensatori presocratici.
Tratto dal saggio: Pillole di Filosofia, disponibile al seguente indirizzo, anche in formato gratuito.

Introduzione:

Eraclito è noto come il filosofo del divenire. 

A suo avviso, il mondo, increato ed eterno, è caratterizzato da un flusso perenne di trasformazioni e mutamenti. 

La sua fama è associata al famosissimo aforisma «Pánta rêi», cioè «Tutto scorre», che però non è presente nei frammenti giunti fino a noi e con elevata probabilità è da attribuirsi ad un suo discepolo.

Eraclito concepì un’altra dottrina alla quale attribuiva un'importanza perfino maggiore rispetto a quella del perpetuo fluire: la dottrina dell'unità dei contrari.

Secondo questa concezione, l'armonia non è data dalla sintesi degli opposti, cioè dalla conciliazione e dall'annullamento della loro opposizione, bensì dalla tensione tra i contrasti, come accade nell'arco e nella lira.

Eraclito non fu un uomo dal carattere amabile. Era incline al disprezzo, spregiava il volgo, giustificava la guerra ed era tutt'altro che democratico. 

Il pensiero di Parmenide

Parmènide di Elea (Elea, -515/-510, - 450) filosofo greco antico.
Tratto dal saggio: Pillole di Filosofia, disponibile al seguente indirizzo, anche in formato gratuito.

Introduzione:

Parmenide fu l'iniziatore della corrente di pensiero detta Eleatica. 

Contrariamente al senso comune, egli affermò che la molteplicità e i mutamenti del mondo fisico sono pura illusione.

La vera conoscenza può essere raggiunta soltanto attraverso l'uso della ragione, perché i sensi sono ingannatori.

E la ragione conduce ad affermare l'esistenza di un'unica realtà, la realtà dell'Essere: unico, immutabile, immobile, eterno, ingenerato, immortale, finito ed omogeneo. 

Per formulare questa tesi, Parmenide non si basò su spiegazioni mitologiche ma procedette fissando degli assiomi, ricorrendo al principio di non contraddizione e alla dimostrazione per assurdo, adottando un metodo che, in termini moderni, potremmo definire ipotetico deduttivo.

martedì 21 marzo 2017

Il pensiero di Pitagora

Pitagora (Samo, -570 circa - Metaponto, -495 circa) filosofo greco antico.

Fu matematico, taumaturgo, astronomo, scienziato, politico e fondatore a Crotone 
di una delle più importanti scuole di pensiero dell'umanità: la Scuola pitagorica.
Tratto dal saggio: Pillole di Filosofia, disponibile al seguente indirizzo, anche in formato gratuito.

Introduzione:

Pitagora è principalmente conosciuto come matematico, ma in realtà la sua figura è decisamente più poliedrica, stravagante e controversa. 

Fu sì un matematico, ma fu anche un astronomo, un filosofo, uno scienziato, un politico, un mistico e un taumaturgo. 

Le notizie su Pitagora oscillano tra realtà e leggenda al punto che alcuni studiosi hanno addirittura messo in discussione la sua esistenza storica.

Si narra che viaggiò in Egitto e in Babilonia, dove apprese parte della sua grande sapienza. Infine si stabilì a Crotone, nell'odierna Calabria, dove fondò la Scuola dei Pitagorici.

La sua filosofia si può riassumere nel motto: «Tutto è numero» (razionale), una concezione che entrò in crisi con la scoperta dell'incommensurabilità tra la diagonale e il lato del quadrato. 

Pitagora è anche considerato l'iniziatore del vegetarianismo in occidente. 

Il pensiero di Talete

Talete di Milèto (-640, - 547circa) filosofo greco
antico. È comunemente considerato il primo
filosofo della storia del pensiero occidentale.
Tratto dal saggio: Pillole di Filosofia, disponibile al seguente indirizzo, anche in formato gratuito.

Introduzione:

Talete è comunemente considerato il primo filosofo della storia del pensiero occidentale.

La summa della sua filosofia può essere racchiusa in un sol motto: «Tutto è fatto d’acqua». 

Per formulare questa tesi, Talete si basò sull'osservazione diretta della Natura e dei fenomeni manifesti. 

Il motivo della scelta dell'acqua deriva probabilmente dalla sua abbondate presenza sotto forma di mari, fiumi e precipitazioni, dall'importanza di questo composto chimico nella crescita e nell'esistenza di tutti gli esseri viventi e anche dal fatto che il nutrimento è sempre, in qualche misura, umido. 

L'affermazione attribuita a Talete è degna di valore in quanto può essere considerata, a ragione, come un’ipotesi scientifica.

martedì 28 febbraio 2017

Lo scandalo dell'8x1000 e dell'indottrinamento religioso pagato dalla collettività

Se la Chiesa aiuta i poveri, chi finanzia la Chiesa? E soprattutto, perché?


Qualcuno dirà: «Perché prendersela con la religione? In fondo, dà conforto alle persone, non causa nulla di male». Già, proprio così...

E come la mettiamo con le guerre di religione, gli attentati dei fondamentalisti islamici, i matrimoni combinati di minorenni,  l'infibulazione, la misoginia e l'omofobia dei cattolici, i sacrifici rituali, l'inquisizione ed i falò di presunte streghe, atei, scienziati e liberi pensatori?

E che dire del mancato progresso scientifico, etico e spirituale, dell'opposizione alla contraccezione e degli ostacoli posti sulla strada della ricerca medica?

Per non parlare poi di una deleteria diffusione di un atteggiamento acritico-fideistico, magico-religioso, fondato sul diniego della ragione... al che, qualcun altro risponderà: «Ma la Chiesa aiuta i poveri!».

Davvero? Proviamo a rovesciare la questione: se la Chiesa aiuta i poveri, chi finanzia la Chiesa? E soprattutto, perché?

giovedì 16 febbraio 2017

L'infinita bontà dell'Onni-impotente


In questo momento, avete davanti un display, un monitor o un classico libro in formato cartaceo. Siete liberi di scegliere cosa fare con essi, ad esempio, se lanciarli dalla finestra oppure no, continuando a leggere. 

Siete consapevoli che si tratti di una vostra scelta. Anzi, ne siete proprio certi, perché volendo potreste farlo. Anche il dio dei cattolici non interviene a riguardo, vi lascia liberi. 

Se così non fosse, potete starne certi, sarebbe nel suo interesse impedirvi di leggere questo scritto così blasfemo!

martedì 7 febbraio 2017

I Dogmi della religione cattolica e le loro inaspettate conseguenze logico-razionali


Solitamente, con il termine "dogma" ci si riferisce ad un principio fondante, vale a dire ad una convinzione profonda formulata e posta ad arbitrio alla base di una certa dottrina.

Ogni dogma che si rispetti è da considerarsi vero “a prescindere da”: ne consegue che si deve credere in esso. Va da sé, che i dogmi non sono soggetti ad alcuna discussione da parte di chi si reputa un seguace. 

Ovviamente i dogmi non cadono dal cielo, anche se qualcuno vorrebbe farci credere il contrario, e nell'atto dell'inventarli, sembrerebbe che gli stregoni (fondatori e riformatori) della Chiesa Cattolica non si siano accorti che da essi possono scaturire logicamente conseguenze assai stravaganti...

venerdì 3 febbraio 2017

Perché esistono le religioni?



Senza un apposito condizionamento socio-culturale, che fine farebbero le religioni? 

Con ogni probabilità, si dissolverebbero nel nulla finendo nel dimenticatoio, così come accade puntualmente ad ogni divinità non appena sopraggiunge la morte dell'ultimo dei suoi fedeli. 

La religione è un fenomeno culturale che necessita d'un incessante lavorio per mantenersi in essere, perché come sosteneva il curato Jean Meslier: «Pochissima gente avrebbe un dio, se tanta gente non avesse fatto di tutto per dargliene uno» [1].

domenica 29 gennaio 2017

La ricetta per raggiungere la felicità...


Con i tempi che corrono, avere un lavoro subordinato non significa automaticamente essere felici. Tutt'altro.

Esattamente un anno fa, mi sono licenziato da un impiego ben pagato con un contratto a tempo indeterminato e tutto ciò è avvenuto nel bel mezzo della più grande crisi economica dell'ultimo secolo! Una follia? 

Prima di giudicare, leggete la mia storia: vi dico soltanto che sarei pronto a rifarlo altre mille volte, perché se non mi fossi licenziato non avrei vissuto il periodo più bello della mia esistenza.

Ma la cosa più importante, è che se non avessi scelto di essere, e non di esistere, non sarei mai e poi mai riuscito a ritrovare me stesso e così non avrei neanche iniziato a vivere con pienezza la mia vita.

Che cosa significa? Cercherò di farvelo capire...

mercoledì 25 gennaio 2017

La lotteria delle religioni: come scegliere una religione a caso illudendosi che sia quella giusta



L'adozione di ogni culto religioso avviene sempre ed inevitabilmente in seguito ad un qualche genere di processo d'indottrinamento.

Il fine di tale prassi, è di convincere i nuovi potenziali addotti che l'unica via corretta da seguire nel corso dell'esistenza consista nella sottomissione agli specifici dettami del tal credo, in quanto tutte le altre dottrine sono in errore. 

In effetti, se un predicatore ha scelto di abbracciare e diffondere il credo di una certa setta in particolare, è del tutto evidente che la ritenga in qualche misura superiore alle altre: negare la veridicità di quest'ultima affermazione delegittimerebbe sia il credo che la sanità mentale - già di per sé in forte dubbio - dello stregone indottrinante. 

venerdì 20 gennaio 2017

I sette ridicolamenti: dal pedo-battesimo all'estrema unzione.


Analizziamo brevemente la vita di un bambino nato da genitori cattolici: ancora in fasce, sarà pedo-battezzato indipendentemente dalla sua volontà ed entrerà inconsapevolmente a far parte della stessa setta di famiglia. 

Un infante non può di certo scegliere una religione, eppure da quel giorno lo chiameranno "cattolico". 

Non appena imparerà a scrivere qualche lettera, i genitori obbligheranno amorevolmente il fanciulletto a frequentare la “catechesi”: un lungo periodo d'indottrinamento, durante il quale le menti duttili dei bambini saranno esposte ai dettami del culto, senza alcuna possibilità di critica. Il tutto, sotto la guida vigile di stregoni e aiutanti vari, a loro volta rigorosamente indottrinati. 

Tale prassi influenzerà negativamente lo sviluppo psico-fisico dei fanciulli che saranno prontamente proiettati in un mondo fideistico-irrazionale. Ciò creerà l'humus necessario per far attecchire il credo.

Di cosa vi stupite? Non esiste strategia più efficace per perpetrare una religione del violentare le menti indifese dei bambini.

mercoledì 11 gennaio 2017

Le conseguenze indesiderabili di una ricompensa illusoria: il Paradiso.


Gli stregoni della setta cattolica sono soliti ricordare ai propri adepti che il mondo è un luogo brutto, imperfetto e assai pericoloso. 

Che gli uomini sono tutti peccatori sin dal concepimento, in quanto (evidentemente) ereditano un gene Alpha-cristiani (non ancora mappato!) che codifica il peccato originale. 

Che un Signore oscuro, maligno e tentatore, cerca di far (simbolicamente) intraprendere agli esseri umani un insolito viaggio, che li condurrà in un luogo pieno di fiamme e tormenti, di perdizione e dannazione eterna... 

«Quindi, che cosa si deve fare? Siamo forse condannati?». No, non vi preoccupate... esiste anche il mondo perfetto! Non qui... no, qui è impossibile! Ma non nell'aldilà, e se siete interessati ad accaparrarvi il diritto di accedervi basterà che accettiate le loro “vantaggiosissime” offerte...

sabato 7 gennaio 2017

Analisi semiseria di un comandamento “vano”: non bestemmiare


Nell'Antico testamento si narra di quando l'Onnipotente decise di donare all'umanità il bignami del comportamento: un decalogo, comodamente redatto su pietra, dettato “direttamente” da Dio a un uomo di nome Mosè. 

Quest'ultimo, dopo essersi recato in cima a una montagna, ridiscese a valle e dichiarò di aver parlato con un roveto ardente[Sic!], che «non si consumava»[1]. 

È vero, la vicenda è alquanto strana. Ma non è il fatto che i roveti ardenti possano parlare (forse) animati da Dio la questione da affrontare in questa sede...

mercoledì 4 gennaio 2017

Il messaggio divino “indecifrabile”


A volte sembra quasi che le divinità sentano il bisogno di comunicare con qualcuno e non avendo nessuno a cui rivolgersi decidano d'importunare gli esseri umani...

Il fenomeno è davvero curioso nel caso del cattolicesimo. 

In questa dottrina, infatti, un dio considerato onnipotente non trova altra via se non quella di consegnare il proprio importantissimo messaggio a dei profeti che, a loro volta, si sono (pre)occupati di trascriverlo in un linguaggio comunemente utilizzato sulla terra. 

Successivamente, la presunta Verità è stata (ed è ancora) diffusa ai vari membri della società ricorrendo ad un apposito esercito di stregoni. 

giovedì 29 dicembre 2016

Gli stravaganti miracoli di Dio


Come più volte ricordato nei rituali cattolici, Dio è un “padre onnipotente”: Dio è colui al quale «nulla è impossibile»[1]. 

Di primo acchito, l'onnipotenza sembrerebbe la capacità di far tutto, senza alcun limite. Questa semplice definizione, però, risulta altrettanto semplicemente problematica, tant'è che nessun teologo si batte più per sostenerla già da molto tempo. 

Analizzando la proposizione: “può Dio creare un masso con la proprietà intrinseca di non poter esser spostato?”, ci si accorge subito che se la risposta è “sì”, allora Dio non può spostare quel masso, mentre se la risposta è “no”, allora non è in grado di creare un oggetto con un simile attributo: di fatto, in entrambi i casi, non sarebbe onnipotente.

martedì 27 dicembre 2016

Il grande inganno delle religioni salvifiche


Nonostante causi lo spiacevole effetto collaterale d'inibire le capacità cognitive di chi ne fa uso, la religione è l'analgesico più utilizzato tra tutti quelli inventati dagli esseri umani.

Processi indottrinanti subiti in tenera età; esigenze di riscatto da condizioni di malessere e ingiustizia sociale; momenti di debolezza dovuti a lutti e malattie; errate metodologie di porsi alla ricerca delle risposte alle “grandi” domande; scarsa attitudine nei confronti della logica; ignoranza ed incapacità di analizzare il mondo in modo critico-razionale, sono le principali cause che avvicinano gli individui alle religioni. 

Chiese, templi ed altri bizzarri luoghi considerati “sacri”, rappresentano gli ambienti tipici dove le folle si radunano e ricevono il sapere essoterico[1], vale a dire quell'insieme di informazioni appositamente concepite dalla casta religiosa dominante per indurre nella massa il sonno della mente. 

Ciò accade congiuntamente all'esecuzione un insieme di pratiche magico-rituali a carattere simbolico, sinteticamente riassumibili con il termine di stregoneria[2]. 

martedì 13 dicembre 2016

Lezioni e dispense per il laboratorio di elaborazione digitale delle immagini del corso di Modellistica Numerica


All'interno di questa pagina, potete trovare il frutto di una personale rielaborazione delle lezioni di laboratorio del corso di Modellistica Numerica tenute dal professor Ivan Gerace presso il dipartimento di Matematica dell'Università degli studi di Perugia (anno accademico 2016-2017).

Si tratta di un'introduzione basilare (ma molto istruttiva ed a tratti perfino divertente) alla modellistica numerica applicata all'elaborazione digitale delle immagini.

Ho cercato di rendere il testo il più semplice, lineare ed autoreferenziale possibile. 

Ne è scaturita una guida passo-passo illustrata che muove progressivamente dagli algoritmi più semplici fino ai listati più "complessi".

Ogni capitolo è finalizzato all'implementazione di un qualche genere di algoritmo che apporta un certo effetto ad un'immagine. 

Ho provveduto a commentare i listati ed ho anche mostrato graficamente l'effetto che ciascuno di essi apporta su delle immagini standard di riferimento nell'ambito dell'elaborazione delle immagini (come ad esempio la mitica Lena).

Condivido volentieri e liberamente la mia piccola opera con chiunque abbia la necessità (e/o la curiosità) di consultarla...

L'autore:    
Mirco Mariucci




Se volete riprodurre in autonomia le esperienze descritte all'interno del testo avete bisogno dei seguenti file:

Kit completo x lezioni ed esercitazioni: immagini png, pgm e ppm + listati in linguaggio C++



Vi serviranno inoltre:


1) Un ambiente di sviluppo per linguaggio C/C++:

2) Un software in grado di leggere le immagini in formato PGM e PPM:

Ulteriori risorse per il corso di laboratorio di elaborazione digitale delle immagini

Comandi Linux:
Lezioni:

Oppure:
  • Kit avanzato x Lezioni ed Esercitazioni (Prg. Leggiescrivi.c + Leggiescrivi2.c + Colori.c + Colori2.c + Lena.txt/.pgm + Lenacolori.txt/ppm + Babbuino.txt/.pgm + Babbuinocolori.txt./.ppm + toto.txt/.pgm Einsteincolori.txt/.ppm + Babbocolori.txt/.ppm + mare.txt/.ppm + pepperscolori.txt/.ppm + redenari.txt/.ppm + rugby.txt/.ppm + tigre.txt/.ppm)
Argomenti delle lezioni + svolgimenti:

Lezione 1) 
Argomenti: schiarire, scurire e fare il negativo di un'immagine. Quadranti e assi di simmetria principali. Rotazioni e simmetrie assiali.

Lezione 1A) 
Argomenti: rotazione di un angolo arbitrario. Effetto "vortice".
Lezione 2) 
Argomenti: disegnare delle forme elementari (cerchio, ellisse, rettangolo, triangolo). Effetti di trasparenza (lente chiara e scura). Effetto di rifrazione del vetro. Spostare parti di un'immagine.

Lezione 3) 
Argomenti: trasformazione in bianco e nero ed in quattro/otto livelli di grigio con confronto comparativo.

Lezione 4) 
Argomenti: immagini distinte in settori distinti. Sovrapposizioni di immagini in trasparenza. Dettagli di un'immagine in un'altra.

Lezione 5) 
Argomenti: effetti di sfumatura e di transizione in trasparenza.

Lezione 6) 
Argomenti: immagini a colori (RGB)forme elementari a colori (cerchio, ellisse, rettangolo, triangolo), area delimitata da funzioni sinusoidali.
Lezione 6-A) 
Argomenti: parti dell'immagine delimitate da una o più rette evidenziate con colori distinti.

Lezione 7) 
Argomenti: sfumature a colori con immagini di tipo PPM.

Lezione 7A) 
Argomenti: ulteriori sfumature con immagini di tipo PPM.
Lezione 8) 
Argomenti: componenti delle immagini a colori PPM. Isolare e permutare le componenti. Fare il "negativo" di una o più componenti. Isolare una, o più, componenti in zone circoscritte.

Lezione 9) 
Argomenti: trasformare un'immagine a colori in bianco e nero ed in scala di grigi con k-livelli di grigio.
Lezione 10) 
Argomenti: ridurre il numero di colori. Effetto Pop-Art.

Lezione 11) 
Argomenti: creare una copia in scala dell'immagine originale. Creare una o più copie contratte traslate o centrate. 

Lezione 12) 
Argomenti: Filtri cattura colore. Catturare e modificare una gamma di colori in una zona circoscritta.
Lezione 13) 
Argomenti: immagini a colori distinte, in diversi settori, con componenti distinte. Sovrapposizioni di immagini a colori in trasparenza. Dettagli di un'immagine a colori in un'altra.

Esercitazioni:

Esercitazione 1) 
Lena con gli occhiali: Disegnare un paio di occhiali sul viso di Lena.


Esercitazione 2) 
Simmetrie sul babbuino: Realizzare quattro quadranti delimitati dalle diagonali principali dell'immagine, in modo tale che ciascuno di essi contenga gli occhi ed il naso del babbuino orientati verso il centro dell'immagine.
Esercitazione 3) 
Lena con la pelliccia: Realizzate una pelliccia virtuale per Lena, sfruttando l'immagine del babbuino.


Esercitazione 4) 
Lena sfumatura Babbuino: Riprodurre l'effetto di transizione Lena-Babbuino rappresentato nella seguente immagine:
Esercitazione 5) 
Bandiera d'Italia: disegnare il Tricolore rispettando gli standard di definizione ufficiali.

Esercitazione 5) 
Lena nella nave: Riprodurre la seguente immagine:
Esercitazione 6) 
Einstein in stile Pop-Art: Riprodurre la seguente immagine:
Esercitazione 7) 
Cattura Babbo Natale: Riprodurre la seguente immagine "catturando" il rosso del vestito di Babbo Natale:
Esercitazione 8) 
Re di Denari: Riprodurre il tarocco "Re di Denari" partendo dall'immagine "redenari.txt".
Esercitazione 9) 
Lena sulla spiaggia: inserire il volto di Lena sulla porzione d'immagine occupata dall'acqua, così come mostrato in figura.



Mirco Mariucci

sabato 10 dicembre 2016

Come inserire formule LaTeX sulla piattaforma Blogger



Una semplice guida passo-passo per far funzionare Latex su blog con estensione blogspot


Gestite un blog tramite la piattaforma Blogger? Avete un dominio del tipo .blogspot e volete inserire qualche formula matematica?

Vi spiego subito come far funzionare il linguaggio LaTeX all'interno del vostro blog!

mercoledì 7 dicembre 2016

Vi presento: «Circondato!», un nuovo gioco da tavolo per adulti e bambini.


Il giocatore Giallo ha circondato il giocatore Rosso sfruttando il bordo.
In questo modo si conquistano le pedine dell'avversario.

Qualche settimana fa, ho ideato un nuovo gioco di strategia. Si chiama: Circondato!

Circondato! è un gioco semplice, economico e divertente. Per giocare bisogna conoscere soltanto una regola: vi spiego come funziona...

martedì 29 novembre 2016

È nata una nuova corrente artistica: il Dimostrazionismo

Manifesto costitutivo della corrente artistica dimostrazionista


«Se la matematica e la scienza prendessero il posto della religione e della superstizione nelle scuole e nei media, il mondo diventerebbe un luogo più sensato, e la vita più degna di essere vissuta. Che ciascuno porti dunque il suo contributo, grande o piccino, affinché questo succeda, per la maggior gloria dello Spirito Umano». Piergiorgio Odifreddi

Il Dimostrazionismo è una corrente artistica che ha come obiettivo di favorire la comprensione e la diffusione della matematica ad ogni livello della società.

Un'opera d'arte può definirsi dimostrazionista se e solo se sottende l'idea principale legata alla dimostrazione di un teorema o è in grado di suggerire all'intelletto una formula dalla validità generale.

La sinergia tra arte e matematica dà luogo a manufatti di suprema bellezza che possono essere apprezzati anche come oggetti estetici fini a se stessi, prescindendo dal contenuto matematico che essi intendono veicolare.

Ma in realtà, ogni opera dimostrazionista consente di cogliere l'essenza di un risultato matematico in modo diretto, attraverso la visione di un'immagine unita ad un po' di riflessione logico-razionale.

Le realizzazioni dimostrazioniste hanno una chiara valenza didattica e possono essere utilizzate dagli insegnati per rendere le lezioni di matematica più semplici e coinvolgenti.

Un'opera dimostrazionista rappresenta una via d'accesso privilegiata per il Mondo della Matematica.


Perugia lì 
29/11/2016
L'ideatore e fondatore
Mirco Mariucci    


Di seguito, alcuni esempi di opere dimostrazioniste. Siete in grado di cogliere il principio matematico ad esse sotteso?

Pitagora e Mondrian


Pitagora nel castello di Samo