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venerdì 13 febbraio 2015

È nato prima l'uovo o la gallina?


Se n'erano occupati già gli antichi filosofi greci, quali Aristotele (Stagira -384, Calcide -322) e Plutarco (Cheronea +46,  Delfi +125) e se ne può ritrovare traccia anche nell'opera “Saturnalia” di Macrobio scritta nel +430:

«Ovumne prius exiterit an gallina?» ovvero, è nato prima l'uovo o la gallina?

Tutti sanno che le galline depongono le uova dalle quali nascono i pulcini che, a loro volta, diventeranno galline (o galli). 

Supponiamo quindi, per assurdo, che sia nato per prima l'uovo; siccome le galline depongono le uova, allora deve necessariamente essere esistita una gallina che ha deposto quell'uovo. Ma così facendo siamo giunti ad una contraddizione: non può essere nato prima l'uovo bensì la gallina!

Eppure, supponendo per un istante che sia effettivamente nata per prima la gallina, dal momento che quest'ultima non può far altrimenti che nascere da un uovo, ne deduciamo altrettanto immediatamente che dev'esserci stato un uovo prima della gallina. Quindi anche in questo caso siamo arrivati ad una contraddizione!

Ci troviamo difronte ad un ragionamento paradossale che può generare un regresso all'infinito, in quanto le conclusioni richiamano le premesse che, a loro volta, richiamano le conclusioni. 

Si tratta d'un classico esempio di ragionamento circolare: la gallina è nata da un uovo, ma anche l'uovo è nato da una gallina... e così via ad libitum. 

Com'è possibile risolvere il paradosso?

In realtà, per tutti quelli che credono fermamente nell'esistenza dell'essere immaginario di nome Dio, trovare la risposta al quesito è un fatto banale. 

Infatti nel libro della Genesi troviamo scritto:

19 E fu sera e fu mattina: quarto giorno. 20 Dio disse: «Le acque brulichino di esseri viventi e uccelli volino sopra la terra, davanti al firmamento del cielo». 21 Dio creò i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nelle acque, secondo la loro specie, e tutti gli uccelli alati secondo la loro specie. E Dio vide che era cosa buona. 22 Dio li benedisse: «Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite le acque dei mari; gli uccelli si moltiplichino sulla terra». 23 E fu sera e fu mattina: quinto giorno.

La qual cosa, adottando un'esegesi letterale, non lascia adito ad ulteriori questioni: dal momento che non viene menzionato alcun uovo, si può tranquillamente concludere che siano nate, pardon, siano state create per prime le galline e che, solo in seguito, abbiano iniziato a riprodursi deponendo così il primo uovo, esattamente secondo la volontà del fantasmagorico amico immaginario dei cattolici.

Oggi però sappiamo con assoluta certezza che la storiella della creazione è solamente una favoletta del tutto priva di fondamenta, e possiamo affermarlo in tutta tranquillità (estremisti islamici permettendo), nonostante in tempi non sospetti [Sic] chi avesse osato diffondere un simile pensiero sarebbe stato di certo torturato o messo al rogo!

Avvalendosi delle attuali conoscenze scientifiche, la teoria della creazione, così come riportata nella sacra Bibbia, potrebbe tranquillamente essere smentita anche da un bambino di 5 anni. (La dimostrazione di quest'affermazione è un banale esercizio di logica che lasciamo al lettore).

Quindi, se vogliamo realmente trovare una risposta al paradosso dell'uovo e della gallina, la nostra dissertazione deve andare avanti, abbandonando il futile atteggiamento fideistico tipico delle religioni.

Sappiamo che le prime uova di uccello risalgono a circa 200 milioni di anni fa, mentre le uova fossili più antiche mai ritrovate datano ben 350 milioni di anni, ma non furono deposte da galline, bensì da rettili denominati “captorinomorfi”. 

Ne deduciamo con assoluta certezza che è nato prima l'uovo della gallina, poiché è noto che alcuni rettili deponevano uova ben prima dell'esistenza delle galline.

Alcuni potrebbero argomentare che questo sia un banale trucchetto per eludere la vera domanda, che potrebbe essere riformulata in modo più accorto così: «è nato prima l'uovo della specie gallina o la gallina?»

Per trovare una risposta definitiva possiamo chiedere aiuto ai ragazzi di AsapScience, un'associazione che cerca di far conoscere la Scienza in modo divertente, riportando una breve sintesi tratta da questo video.

Come al solito ci sono due squadre: la prima punta sulla gallina, la seconda sull'uovo.

I fautori della gallina c'informano del fatto che la proteina necessaria per formare le uova di gallina, la OV17, è presente solo nelle ovaie della gallina.

Quindi senza avere una gallina non sarebbe tecnicamente possibile avere un uovo di gallina. 

Ma che cos'è un uovo di gallina? Un uovo di gallina è un uovo deposto da una gallina, o un uovo che contiene una gallina? Se un elefante deponesse un uovo che contiene un leone, sarebbe un uovo di elefante o uno di leone?

E' altresì chiaro che anche la proteina OV17 deve provenire da qualche parte... e tutto ciò ci conduce dall'altro lato della storia, ovvero dalla parte dei sostenitori dell'uovo.

Durante la riproduzione gli organismi trasmettono il loro patrimonio genetico per mezzo del DNA, ma la replicazione non è mai accurata al 100% e quindi produce “variazioni” minime nel nuovo organismo.

A lungo andare l'effetto cumulato di queste variazioni produce una nuova specie, ma occorrono migliaia di generazioni per ottenere un effetto apprezzabile.

Ma queste mutazioni possono avvenire anche nella cellula zigote, o cellula iniziale, che potremmo assimilare al contenuto dell'uovo.

Quindi, due creature simili ad una gallina, che potremmo chiamare proto-galline, potrebbero essersi accoppiate dando vita, a causa di una mutazione genetica, alla prima gallina, che si è sviluppata in un uovo.

I tifosi della gallina potrebbero sostenere che si tratti di una gallina contenuta in un uovo di proto-gallina, ma in realtà l'evoluzione è un processo graduale e nessuna mutazione da sola può essere in grado di determinare una nuova specie che possa essere considerata “finita” di per sé.

E' come per il processo di selezione che ha portato alla nascita dei cani partendo dai lupi. Non c'è stato un singolo istante in cui un lupo ha improvvisamente generato un cane. Man mano che venivano preferite alcune caratteristiche, come ad esempio la minor aggressività, si è arrivati a grandi differenze genetiche che hanno definito la razza del cane, ma tutto ciò è avvenuto solo dopo un gran numero di generazioni. 

Quindi siamo di fronte a due scenari:

Specie ovipare pre-esitenti sono gradualmente arrivate allo stadio di proto-galline, che hanno depositato uova contenenti proto-galline. 

In una di queste era presente una leggera mutazione, un piccolo cambiamento, un vantaggio selettivo da cui è nata la prima gallina che ha depositato il primo uovo di gallina, ed in questo caso la gallina sarebbe tecnicamente nata per prima.

Oppure potremmo avere una proto-gallina che ha generato una gallina in quello che potremmo classificare come un uovo di gallina, ed in questo caso sarebbe nato prima l'uovo. 

Il che ci riporta di nuovo alla domanda: che cos'è un uovo di gallina? 

Una questione che in realtà è poco significante, perché possiamo convenire sul fatto che, indipendentemente che si tratti di un uovo di gallina o di proto-gallina, la prima “vera” gallina è necessariamente nata da un uovo.

Quindi l'uovo è effettivamente nato prima della gallina!

Ma... aspettate un attimo... il testo sacro dei cattolici non doveva contenere la Verità? Com'è possibile che Dio affermi il falso?

Nel Catechismo della Chiesa Cattolica leggiamo che: 

«La fede è certa, più certa di ogni conoscenza umana, perché si fonda sulla Parola stessa di Dio, il quale non può mentire».

Ma come facciamo a sapere che Dio non può mentire?

Beh, ce lo dice lo stesso testo sacro che contiene la sua Parola: la Bibbia! (si vedano Numeri 23:19; 1 Corinzi 1:9; 2 Timoteo 2:13; Ebrei 10:23)

Quindi Dio non può mentire, perché esiste un testo che si dice sia stato divinamente ispirato, nel quale si afferma che Dio non può mentire... che è un altro bellissimo esempio di ragionamento circolare, che racchiude una fallacia logica nota come petitio principii ("petizione di principio" o "risposta con la premessa"): ciò che si vuole provare è già stato assunto nelle premesse!  

Non c'è da stupirsi, la Divinità può mentire, poiché in realtà non c'è nulla che ci assicuri che Dio sia "veridico" (ovvero che dica sempre la verità), ed infatti l'essere immaginario mente e non solo nel caso dell'uovo e della gallina... ma di questo parleremo un'altra volta!

Fonti:

7 commenti:

  1. aldila' di tutto ma sto' Dio chi l'ha' fatto ...anc'esso da dove viene?...stiamo sempre li'!

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    1. Vuol dire che al di la' del nostro intendere c'è quello che non ci è dato da filtrare.

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    2. Dio non ha bisogno di essere creato perché lui stesso è il principio della creazione ed è lui il creatore di tutte le cose naturali ,lui non vive l'eternità ma è l'eternità

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  2. E' possibibile che noncisia un ragionamento o una ipotesi univoca e chiara di chi sia nato prima. Probabilmente è l'uovo. Chiedo conforto.

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    1. Io credo che sia nata prima la gallina perché Dio nel principio della creazione creò anche tutti gli animali e attraverso l'uovo ne avviene la riproduzione allo stesso modo che sono stati creati i gli alberi da frutto che producono frutta ed hanno in se i semi.

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    2. Se ci atteniamo a quello che dice la Bibbia non saremo confusi perché prima Dio ha creato tutti gli animali (gallina compresa )e poi è nato l'uovo certo che se crediamo agli scienziati saremo sempre confusi perché cercano in tutti i modi di girare la frittata .

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  3. Secondo me la gallina era un uccello che non riusi a volare e per sua naturale inclinazionesi mise a covare un uovo fatto da qualche rettile. Il resto è semplice.

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