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venerdì 25 marzo 2016

Platone tra matematica, logica e cosmogonia.


Tratto dal saggio Il Sapere degli Antichi Greci, disponibile in formato cartaceo e digitale al seguente indirizzo, anche in download gratuito.


Pur non essendo un matematico, Platone nei suoi scritti esibisce una grande padronanza delle più avanzate conoscenze matematiche dell'epoca.

All'ingresso della scuola di Platone, l'Accademia, c'era scritto «Non entri chi non è Geometra». 

E non poteva essere altrimenti, dato che egli poneva la geometria tra le discipline fondamentali per la formazione di un buon filosofo.

Conosciamo anche un celebre motto attribuito da Plutarco a Platone, che recita: «Dio geometrizza sempre».

Tutto ciò a ulteriore testimonianza della centralità di questa branca della matematica nella filosofia platonica.

Cerchiamo quindi d'illustrare il sapere e i contributi di Platone nell'ambito della logica, della matematica e della geometria, partendo però dalla descrizione della cosmogonia platonica.

Platone: l'anima immortale, la dottrina dell'anamnesi e il mito di Er.


Tratto dal saggio Il Sapere degli Antichi Greci, disponibile in formato cartaceo e digitale al seguente indirizzo, anche in download gratuito.


Tra gli aspetti degni di menzione della filosofia platonica possiamo annoverare la concezione dell'anima e la relativa dottrina dell'anamnesi. 

Storicamente la distinzione dualistica tra spirito e materia trae origine dall'ambito religioso. Ciò che lo spirito rappresenta per la cultura moderna, nell'antichità veniva concepito come anima distinta dal corpo.

Gli orfici si proclamavano figli del cielo e della terra, dai quali sostenevano che derivassero rispettivamente l'anima e le carni. A loro avviso il corpo era visto come una “tomba” dell'anima. 

Platone cerca di esprimere in linguaggio filosofico un'analoga teoria, ma l'anima immortale viene impiegata per risolvere una spinosa questione inerente l'apprendimento.

Quelle vipere dalla lingua biforcuta dei sofisti - mi riferisco in particolare ai membri della corrente Eristica sviluppatasi successivamente alle scuole di Protagora e Gorgia - avevano sostenuto che la ricerca della conoscenza fosse impossibile.

giovedì 24 marzo 2016

Platone: la dottrina delle idee e il mito della caverna.



Tratto dal saggio Il Sapere degli Antichi Greci, disponibile in formato cartaceo e digitale al seguente indirizzo, anche in download gratuito.


La dottrina delle idee è certamente la parte più nota e influente di tutto il pensiero platonico.

In essa vi si possono ritrovare dei tratti parmenidei, per quanto riguarda le disquisizioni intorno all'essere, ma anche delle tinte orfico-pitagoriche, per il tono religioso con cui Platone tratta la realtà, l'approccio alla matematica e alla musica. 

Il risultato del sincretismo tra la logica di Parmenide e il misticismo di Pitagora è una sintesi potente, e di rara bellezza, in grado di soddisfare sia l'intelletto che il sentimento religioso. Ecco perché ebbe un grande successo nel corso della storia.

lunedì 21 marzo 2016

Le avventure della vita di Platone.


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Tra tutti i filosofi antichi, medioevali e moderni, Platone è di gran lunga il più influente. Insieme a Socrate, di cui era discepolo, e al suo allievo, Aristotele, gettò le fondamenta del pensiero filosofico occidentale.

Dico ciò non solo perché riprese e sviluppò in modo originale la concezione filosofica socratica, ma anche perché lo stesso Aristotele deriva largamente dal pensiero di Platone e, da un punto di vista storico, la filosofia e la teologia dei cristiani furono molto più platoniche che aristoteliche, almeno fino al 13-esimo secolo.

Platone (-428, -347 circa) nacque ad Atene in una famiglia di antica nobiltà, proprio nelle prime fasi della guerra del Peloponneso che vide come protagoniste Atene e Sparta con i rispettivi alleati. 

Il padre, Aristone, vantava nell'albo degli antenati Codro che, secondo la leggenda, fu l'ultimo re di Atene; la madre Perictione discendeva da una famiglia anticamente imparentata con il famoso legislatore e poeta ateniese Solone.

Probabilmente ricevette un'educazione tradizionale combinando ginnastica e musica; secondo Aristotele entrò in contatto con Cratilio, un discepolo di Eraclito, e quindi con la dottrina eraclitea.

Si dice che il suo vero nome in realtà sia un altro, e quello a noi noto gli venne attribuito da un lottatore di Argo, suo insegnate di ginnastica.

L'utopia di Platone: tra totalitarismo, classismo, eugenetica e pseudo-comunismo.


Tratto dal saggio Il Sapere degli Antichi Greci, disponibile in formato cartaceo e digitale al seguente indirizzo, anche in download gratuito.


In molti hanno sentito parlare dell'utopia di Platone, ma solo in pochi si sono preoccupati di approfondirla in dettaglio.

Chi si avvicina per la prima volta all'argomento ne resterà certamente colpito, se non inorridito: totalitarismo, propaganda, classismo, eugenetica e una sorta di comunismo, fanno tutti parte del suo Stato ideale. Cerchiamo di capire il perché.